{"id":1361,"date":"2020-07-03T22:52:20","date_gmt":"2020-07-03T20:52:20","guid":{"rendered":"https:\/\/visitatina.com\/?p=1361"},"modified":"2025-04-19T13:39:46","modified_gmt":"2025-04-19T11:39:46","slug":"valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/visitatina.com\/en\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/","title":{"rendered":"Valle di Comino, La battaglia di Aquilonia e Cominio"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">La battaglia di Aquilonia e Cominio<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019anno che segu\u00ec (293 a.C.) ebbe luogo l\u2019evento decisivo della terza ed ultima guerra fra i <strong>Sanniti<\/strong> e i <strong>Romani<\/strong>, la celebre <strong>\u201cBattaglia di Aquilonia e Cominium\u201d<\/strong>, trattata in ben nove capitoli del X Libro dell\u2019Ab Urbe Condita di Tito Livio (L. X, 38-46).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo il fallimento delle due incursioni lanciate per spezzare l\u2019accerchiamento, i Sanniti si prepararono allo scontro finale, bandendo una nuova leva militare con una legge severissima. Furono convocati ad <strong>Aquilonia<\/strong>, dove arrivarono 60.000 soldati \u201cche rappresentavano il meglio di tutte le forze sannite\u201d. Al centro dell\u2019accampamento venne tracciato un recinto delimitato da picchetti e assicelle e ricoperto con una tela di lino che misurava duecento piedi in lungo e in largo (mt. 60&#215;60 circa), sotto la quale si svolse la cruentissima cerimonia del giuramento. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni che rifiutarono di farlo \u201cvennero passati per le armi davanti agli altari\u201d e \u201ci cadaveri vennero lasciati l\u00ec, sulla nuda terra, accanto alle vittime dei sacrifici, al fine di incutere maggiore timore a quelli che entravano\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla fine di questo rito, il comandante fece il nome di dieci di loro e ordin\u00f2 che ciascuno scegliesse un altro uomo, e questi un altro ancora fino a raggiungere la cifra di 16.000. In questo modo si form\u00f2 la <strong>\u201clegione linteata\u201d<\/strong>, cos\u00ec chiamata \u201cdalla copertura del recinto all\u2019interno del quale la nobilt\u00e0 sannita aveva consacrata se stessa\u201d. A tutti coloro che ne facevano parte vennero consegnate armi sfavillanti ed elmi crestati, per distinguerli dagli altri soldati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il resto dell\u2019esercito era composto da oltre 20.000 uomini, che \u201cnon erano inferiori n\u00e9 per forza fisica, n\u00e9 per valore militare e n\u00e9 per armamento alla legione linteata&#8221; (T. Livio AUC, X, 38).<br>I due consoli designati per quell\u2019anno, <strong>Spurio Carvilio Massimo<\/strong> e <strong>Lucio Papirio Cursore<\/strong>, partirono da Roma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo a partire fu Spurio Carvilio, cui erano state assegnate le legioni lasciate l\u2019anno precedente dal console Marco Atilio alla colonia di <strong>Interamna Lirenas<\/strong>. Marciando alla volta del Sannio, conquist\u00f2 la citt\u00e0 fortificata (oppidum) di <strong>Amiterno<\/strong>. I morti fra i Sanniti furono 2.800, e i prigionieri 4.270.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019altro console, <strong>Lucio Papirio Cursore<\/strong>, arruolato un nuovo esercito, espugn\u00f2 la citt\u00e0 (urbem) di <strong>Duronia<\/strong>, uccidendo un numero inferiore di nemici ma catturandone un numero pi\u00f9 alto. In ambedue queste localit\u00e0 venne conquistato un ricco bottino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I consoli poi, dopo aver effettuato ampie scorrerie nel Sannio e devastato in modo particolare il territorio di <strong>Atina<\/strong> (\u201cInde pervagati Samnium consules maxime depopulato Atinate agro, Carvilius ad Cominium, Papirius ad Aquiloniam, ubi summa rei Samnitium erat, pervenit\u201d Livio X, 39:), arrivarono Corvilio a Cominio e Papirio ad Aquilonia, dove era concentrato il grosso delle truppe sannite. I due eserciti romani allestirono gli accampamenti, distanti l\u2019uno dall\u2019altro 20 miglia (circa 30 Km.) e si disposero per controllare le mosse del nemico, limitandosi a piccole scaramucce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo un certo numero di giorni, <strong>Papirio<\/strong> mand\u00f2 un messaggero a <strong>Carvilio<\/strong> per informarlo che intendeva attaccare battaglia il giorno successivo, chiedendo al collega di fare la stessa cosa, con la maggiore forza d\u2019urto possibile, per impedire ai <strong>Sanniti di Cominio<\/strong> di inviare rinforzi ad <strong>Aquilonia<\/strong>. Il messaggero \u201cebbe un giorno di tempo per coprire il tragitto (fino a Cominio) e ritorn\u00f2 nella notte\u201d (dopo mezzanotte, come riportato in un altro brano), riferendo che il collega aveva approvato il piano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il console stesso, poi, riunito l\u2019esercito, tenne un lungo discorso nel quale ricord\u00f2 come il suo valoroso padre (Lucio Papirio Cursore, cinque volte Console e dittatore nel 309 a.C.) aveva sconfitto i Sanniti, senza farsi ingannare dallo splendore delle loro armi e delle loro acconciature; poi, informato da alcuni disertori, raccont\u00f2 i particolari del barbaro giuramento al quale erano stati sottoposti i combattenti nemici. L\u2019intero discorso sort\u00ec l\u2019effetto di infiammare i legionari che, a gran voce, reclamarono la battaglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver tratto gli auspici, falsati per\u00f2 dall\u2019aruspice, quando stava per uscire dall\u2019accampamento gli fu condotto davanti un disertore sannita, il quale rifer\u00ec che 20 coorti, formate da 400 soldati l\u2019una, erano partite alla volta di Cominio e, allora, invi\u00f2 un messaggero ad avvisare Corvilio (T. Livio, X, 40).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Disposte le truppe con i propri comandanti, ordin\u00f2 di \u201csuonare il segnale di attacco e di alzare l\u2019urlo di guerra\u201d. La battaglia subito si mostr\u00f2 accanita ma, mentre i Romani combattevano con impeto, i Sanniti, \u201cancora intimoriti dal cruento giuramento, combattevano pi\u00f9 per difendersi che per attaccare\u201d. A sbloccare, comunque, la situazione, intervenne un astuto stratagemma ideato da Papirio. Aveva fatto disporre un suo luogotenente (Spurio Nauzio secondo alcuni, Ottavio Mecio secondo altri) al comando di alcune coorti di riserva con i muli senza basti ma con rami frondosi pendenti fino a terra, adatti a sollevare un gran polverone ed egli stesso si mise ad urlare, per farsi sentire dai Sanniti, che stavano arrivando le legioni romane vincitrici a Cominio. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi, approfittando dello sconcerto che si era creato, lanci\u00f2 la cavalleria contro le schiere dei nemici. Alla strage delle prime file segu\u00ec la fuga di tutti i soldati, compresi quelli della <strong>Legione Linteata<\/strong>, parte verso l\u2019accampamento e parte verso la citt\u00e0. I nobili e i cavalieri fuggirono a <strong>Boviano<\/strong>. L\u2019accampamento fu preso subito dal luogotenente romano <strong>Lucio Volumnio<\/strong>. Nella citt\u00e0, invece, i Sanniti meglio protetti dalle mura, cercarono di resistere, ma un altro luogotenente, <strong>Lucio Scipione<\/strong>, al comando dei suoi soldati bramosi di fare bottino e disposti \u201ca testuggine\u201d, riusc\u00ec a sfondare una porta e ad entrare nella citt\u00e0, esponendosi per\u00f2 all\u2019accerchiamento da parte dei nemici (T. Livio AUC, X,41). <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il console Papirio stesso, raccolte altre truppe, riusc\u00ec ad entrare nella citt\u00e0 per dare manforte al suo luogotenente. Ma, arrivata la notte, diede ordine di fermarsi, per evitare agguati nelle strette vie e nei vicoli. I Sanniti superstiti, invece, ne approfittarono per ritirarsi.<br>Quel giorno furono uccisi ad <strong>Aquilonia<\/strong> 20.340 Sanniti, ne furono fatti prigionieri 3.870 e vennero catturate 97 insegne militari (T. Livio AUC, X,42).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A <strong>Cominio<\/strong>, il console Corvilio aveva dato ordine di circondare la citt\u00e0 e si stava apprestando a dare il segnale di battaglia quando arriv\u00f2 il messaggero inviatogli da Papirio. Allora richiam\u00f2 parte delle truppe gi\u00e0 schierate ed affid\u00f2 il compito al suo luogotenente Decimo Bruto Scevola, al comando della prima legione, di dieci coorti e della cavalleria, di intercettare le 20 coorti sannite in arrivo da <strong>Aquilonia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il resto dell\u2019esercito and\u00f2 all\u2019attacco della citt\u00e0 e, subito, furono scalate le mura e abbattute le porte. I <strong>Sanniti<\/strong>, che inizialmente avevano opposto qualche resistenza, si ammassarono tutti nel foro dove cercarono di dar vita ad un estremo tentativo di risollevare le sorti della battaglia. Invece, furono costretti ad arrendersi senza condizioni in 11.400, mentre i caduti ammontarono in tutto a 4.880.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dionigi di Alicarnasso<\/strong> (n. Antichit\u00e0 Romane, vol. III, XVI e XVII) fornisce una versione diversa sulla presa di Cominio da parte dei Romani e sposta l\u2019evento di due anni (291 a.C.), quando <strong>Lucio Postumio Megello<\/strong> divenne console per la terza volta. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Senato conferm\u00f2 il comando delle operazioni nel Sannio a <strong>Quinto Fabio Massimo Gurgite<\/strong>, console dell\u2019anno precedente, vincitore degli stessi <strong>Sanniti Pentri<\/strong> contro i quali si stava allora combattendo, nominandolo proconsole. Postumio si adir\u00f2 contro il Senato, sostenendo che il comando toccava a lui, in quanto discendente di una delle famiglie patrizie fra le pi\u00f9 importanti di Roma, mentre Fabio era di estrazione plebea. Contravvenendo agli ordini ricevuti, \u201cand\u00f2 con l\u2019esercito verso Fabio e, sorpresolo che assediava Cominio, lo costrinse a ritirarsi dal comando\u201d, coprendolo d\u2019insulti e di minacce (L. XVI, XV). Quindi, \u201cPostumio medesimo, assediatala, prima espugn\u00f2 Cominio con assalti non lunghi e, poi, Venosa citt\u00e0 popolosa e molte altre\u201d (L. XVI, XVII).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il resoconto liviano, invece, continua, riportando ci\u00f2 che avvenne alle 20 coorti sannite inviate in soccorso di Cominio. Arrivate a sole sette miglia (11 chilometri) da Cominio, furono richiamate indietro. Quando arrivarono in vista di Aquilonia, sentito lo strepito e le urla della battaglia che infuriava nella citt\u00e0 e nel loro accampamento, dal quale presto si incominciarono ad elevare le fiamme, si fermarono, senza avere il coraggio di buttarsi nella mischia. Arrivata la notte, si sdraiarono sulla nuda terra con le armi addosso, in trepida attesa che arrivasse il mattino. All\u2019alba, avvistati dai romani, si dettero alla fuga verso Boviano, abbandonando molte armi e 18 insegne militari e 280 soldati della retroguardia furono uccisi dalla cavalleria romana (T. Livio AUC, X,43).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finite le due distinte battaglie, i consoli permisero ai soldati, al colmo della gioia e dell\u2019entusiasmo, che le citt\u00e0 di Aquilonia e Cominio fossero saccheggiate da cima a fondo e \u201cordinarono che fossero distrutte dalle fiamme nello stesso giorno\u201d. Quindi, riuniti i due eserciti, andarono ognuno con il proprio esercito in due direzioni diverse. Papirio, punt\u00f2 su Sepino e Carvilio su Velia (T. Livio AUC, X,44).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo, su proposta del Senato, il popolo romano aveva dichiarato guerra ai Falisci, alleati degli Etruschi e, quindi uno dei due eserciti doveva essere richiamato per andare a combattere in quell\u2019area, a nord di Roma. Per sorteggio fu richiamato Carvilio, che gi\u00e0 aveva espugnato <strong>Velia<\/strong> e <strong>Palombino<\/strong>, in modo abbastanza rapido e, Erculaneo, con maggiore difficolt\u00e0. In questi tre centri furono uccisi o catturati 10.000 uomini (il numero dei prigionieri super\u00f2 di poco quello dei caduti). I soldati accolsero di buon grado l\u2019idea di essere trasferiti in Etruria perch\u00e9 non reggevano pi\u00f9 il rigido freddo del Sannio.<br>Papirio con il suo esercito, affront\u00f2 i nemici nei pressi di <strong>Sepino<\/strong>. Questi opposero una certa resistenza ma, alla fine, dovettero capitolare. Ne caddero 7.400, mentre meno di 3.000 furono fatti prigionieri (T. Livio AUC, X,45). <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intanto, la neve aveva ricoperto tutto il paese e non era possibile resistere al freddo fuori delle abitazioni. Allora il console prese la decisione di portare l\u2019esercito fuori del Sannio. Nel frattempo si rec\u00f2 a Roma, dove il Senato e le acclamazioni del popolo gli consentirono, mentre era ancora in carica, di celebrare un fastoso trionfo. Fanti e cavalieri procedevano con indosso le decorazioni ottenute e si vedevano anche molte corone civiche, vallari e murali. Seguivano le spoglie dei Sanniti, paragonate per splendore e bellezza a quelle conquistate dal padre, con cui erano stati ornati molti luoghi pubblici. Quindi, sfilarono i prigionieri incatenati, alcuni dei quali erano membri dell\u2019aristocrazia sannita, famosi per le loro imprese e per quelle dei padri. Chiudeva il corteo, il bottino di guerra, formato da 2.530.000 assi di rame da una libra ciascuno, ricavati dalla vendita dei prigionieri e 1.830 libre d\u2019argento razziate nelle citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tornato presso le truppe, le port\u00f2 a svernare nella zona di <strong>Vescia<\/strong> (presso Suio, nel sud del Lazio, al confine con la Campania), \u201cinfestata dai Sanniti\u201d.<br>In Etruria, Carvilio espugn\u00f2 prima <strong>Troilo<\/strong> e, poi, cinque villaggi fortificati. Si rec\u00f2, quindi, a Roma dove celebr\u00f2 un trionfo, meno fastoso di quello di Papirio, ma altrettanto importante, perch\u00e9 aveva riportato vittorie anche in Etruria (T. Livio AUC, X,46).<br>I Fasti Trionfali riportano, infatti, quello di Carvilio alla data del 13 gennaio del 292 a.C., mentre quello di Papirio al 13 febbraio dello stesso anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La campagna militare del 293 a.C., svoltasi fra la <strong>Colonia di Interamna Lirenas<\/strong>, l\u2019oppido di <strong>Amiterno<\/strong> e le citt\u00e0 di <strong>Duronia<\/strong>, <strong>Aquilonia<\/strong> e <strong>Cominio<\/strong>, cost\u00f2 ai Sanniti la perdita complessiva di circa 55.000 uomini (30.000 caduti e 25.000 prigionieri). Se vi si aggiungono quelli di <strong>Sepino<\/strong>, <strong>Velia<\/strong>, <strong>Palombino<\/strong> e <strong>Ercolaneo<\/strong>, in tutto persero 75.000 soldati e non si riebbero pi\u00f9 da quella batosta, anche se continuarono a combattere per altri tre anni (fino al 290 a.C.).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studiosi si sono a lungo interrogati e si interrogano ancora oggi su quale fu il teatro di quei sanguinosi eventi, dato che di molte citt\u00e0 e localit\u00e0 citate non si trovano pi\u00f9 nemmeno i ruderi, perch\u00e9 furono completamente distrutte dai Romani, con le sole eccezioni della colonia romana di Interamna Lirenas, nei pressi di Cassino, dalla quale part\u00ec l\u2019attacco ai Sanniti, Atina, che non fu toccata anche se il suo territorio fu devastato, Sepino e Boiano , ambedue riedificate in siti di pianura dopo qualche secolo e Vescia, altra colonia romana della quale si \u00e8 accertata l\u2019ubicazione .<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 ha alimentato le ipotesi pi\u00f9 assurde e, laddove si sono rintracciati i resti di qualche cinta muraria posti su un cocuzzolo, si \u00e8 voluto individuare uno dei luoghi di quella battaglia nel Molise o fra la Campania meridionale e la Lucania.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal racconto liviano emergono, per\u00f2, alcuni punti fermi dai quali occorre partire per capire, in assenza di altre fonti documentali dirimenti, quale fra le quattro o cinque ipotesi avanzate, pu\u00f2 essere quella pi\u00f9 credibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo \u00e8 rappresentato dalla zona di <strong>Interamna Lirenas<\/strong> (agro Interamnati), posta nella Valle del medio Liri, presso <strong>Cassino<\/strong>, da cui part\u00ec l\u2019esercito condotto dal console Carvilio, l\u00ec lasciatovi dal console Rutilio l\u2019anno precedente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo (dopo la presa da parte di Carvilio dell\u2019oppido di Amiterno e, da parte di Papirio, della citt\u00e0 di Duronia, forse poste a guardia dei due accessi alla Val\u013ae di Comino, rispettivamentelungo il corso del fiume Melfa &#8211; Roccasecca &#8211; e lungo il corso del fiume Rapido &#8211; Costalunga di S. Elia Fiumerapido), \u00e8 rappresentato dalla devastazione della zona di <strong>Atina<\/strong> (maxime depopulato Atinate agro), da identificare senza alcun dubbio con l\u2019Atina posta all\u2019interno dell\u2019attuale <strong>Comino Valley<\/strong>, nel Lazio, al confine con il Molise e l\u2019Abruzzo, a circa 22 chilometri da Interamna Lirenas, vicino Cassino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il terzo \u00e8 rappresentato dalla citt\u00e0 di <strong>Boviano<\/strong> (certamente la Bovianus Vetus, posta in posizione elevata e non la Bovianus Novus, posta in pianura), dove si rifugiarono i Sanniti sconfitti ad Aquilonia e le 20 coorti che non parteciparono a nessuna delle due battaglie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il quarto \u00e8 rappresentato dalla citt\u00e0 di <strong>Sepino<\/strong> (Saepinum), posta non lontano dall\u2019attuale Boiano, presa da Papirio, dopo Aquilonia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il quinto \u00e8 rappresentato dalla zona di <strong>Vescia<\/strong> (agrum Vescinum), presso Suio, nel Lazio Meridionale, sul corso inferiore del fiume Garigliano (formato dalla confluenza del fiume Gari con il Liri), dove Papirio port\u00f2 le sue legioni a svernare dopo la presa di Sepino.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro elemento da tenere presente \u00e8 rappresentato dal fatto che anche le citt\u00e0 di Velia, Palombino ed Ercolaneo, espugnate da Carvilio, dovevano trovarsi all\u2019interno, fra le montagne dell\u2019Appennino, perch\u00e9 anche l\u00ec \u201ci soldati non reggevano pi\u00f9 il freddo del Sannio\u201d. Quindi non hanno nulla a che fare con le medesime localit\u00e0 (Velia-Helia, ubicata nel golfo di Salerno, e per Erculaneo-Ercolano, ubicata ai piedi del Vesuvio) poste sulla costa tirrenica campana, che dal punto di vista climatico non avevano niente da invidiare all\u2019Etruria, nella quale furono condotti i soldati romani, felici di allontanarsi dal \u201cfreddo del Sannio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le cinque localit\u00e0 citate nel testo liviano (Interamna Lirenas, agro Atinate, Bovianum, Sepinum e agrum Vescinum), il cui riscontro geografico non pu\u00f2 essere messo in dubbio, sono tutte collocate in quello che era il quadrante militare nord-occidentale della guerra fra i Romani e i Sanniti.<br>Inoltre, occorre tenere presente i fattori legati alla strategia militare. Anche in base alla sequenza temporale della narrazione liviana, se i Romani, dopo tre sanguinose guerre che duravano ormai da quasi cinquant\u2019anni, avessero voluto assestare un colpo definitivo ai loro fieri nemici, avrebbero dovuto secondo logica, attaccare e sconfiggere i Sanniti nelle zone immediatamente oltre il confine che li separava da essi: cio\u00e8, la sponda orientale del Liri-Garigliano e quindi, subito a ridosso di questa, la valle di Atina attualmente chiamata Valle di Comino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da questa proveniva infatti il pericolo maggiore proprio per la citt\u00e0 di Roma, come era apparso chiaro nei due tentativi dell\u2019anno precedente sia contro Sora, che contro Interamna che, da una parte, miravano a rompere l\u2019accerchiamento e, dall\u2019altra, a saggiare la capacit\u00e0 di reazione dei romani in quel quadrante bellico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i Romani, dal punto di vista meramente strategico non avrebbe avuto senso colpire i Sanniti nel centro del Sannio o al loro confine meridionale, posto a ridosso delle Puglie, della Lucania e della Calabria, quando li avevano pericolosamente a ridosso dei loro confini e da quella posizione potevano effettuare rapide scorribande.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gi\u00e0, tredici anni prima, nel corso della II guerra (306 a.C.), avevano imparato a proprie spese la gravit\u00e0 della minaccia scaturita dalla rivolta di <strong>Sora<\/strong> e di <strong>Atina<\/strong> e dalla contestuale rivolta degli <strong>Ernici<\/strong> che, se avessero avuto successo, avrebbero consentito l\u2019apertura di un ampio corridoio che portava diritto sotto le mura di Roma. Gi\u00e0 tale pericolo era stato sperimentato dai Romani nell\u2019388 a.C., quando <strong>Coriolano<\/strong>, al comando dei <strong>Volsci<\/strong>, arriv\u00f2 davanti a <strong>Porta Collina<\/strong>.<br>Inoltre, la vicinanza alle numerose colonie disseminate nel quadrante nord-occidentale (da Carseoli fino a Capua, passando per Alba Fucens, Sora, Fregellae, Interamna, Minturno, Sinuessa, Suessa e Cales), avrebbe consentito alle legioni romane un facile approvvigionamento di riserve alimentari e di armi e un comodo riposizionamento nel caso di una forte reazione dei <strong>Sanniti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro fattore, utile a definire la giusta localizzazione di quegli eventi bellici \u00e8 rappresentato dalla individuazione della posizione della citt\u00e0 di <strong>Cominio<\/strong>, il che sarebbe anche di aiuto a localizzare <strong>Aquilonia<\/strong> da cui distava 20 miglia romane (poco meno di 30 chilometri). Infatti il messaggero di Papirio, impieg\u00f2 l\u2019intera giornata e parte della nottata per compiere l\u2019intero tragitto nei due sensi (torn\u00f2, infatti, oltre la mezzanotte).<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo alcuni storici, di citt\u00e0 con il nome di <strong>Cominium<\/strong> nel <strong>Sannio<\/strong> e, anche presso altri popoli dell\u2019Italia antica centro-meridionale, ce n\u2019era pi\u00f9 d\u2019una ed erano luoghi dove si svolgevano le riunioni (comitia) dell\u2019assemblea del popolo (touta), riunita per deliberare su questioni importanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>Cominium<\/strong> dei fatti del 293 a.C., per\u00f2, non ha nulla a che vedere con la <strong>\u201cCominium Ocritum\u201d<\/strong>, citata da Livio a proposito di eventi accaduti quasi un secolo dopo, nel corso della II Guerra Punica. Infatti, lo storico romano, che aveva raccontato in ben 10 capitoli del Decimo Libro la vicenda della grande <strong>\u201cBattaglia di Aquilonia e Cominio\u201d<\/strong>, scrivendo semplicemente Cominium senza altri appellativi, tratt\u00f2 l\u2019altra localit\u00e0, con la sua denominazione completa dell\u2019appellativo di <strong>Ocritum<\/strong> (\u201cdelle pietre\u201d o \u201cdel colle\u201d), senza collegarla al ben pi\u00f9 famoso evento che mise fine alla III Guerra Sannitica e, solo, per ricordare un fatto di importanza minore, quale fu il passaggio da quelle parti di Annone, generale di Annibale.<br><br>Sicuramente, poi, il <strong>popolo dei Comini<\/strong>, appartenenti anticamente secondo Plinio alla pi\u00f9 vasta etnia degli Equicoli e gi\u00e0 estinto all\u2019epoca dello scrittore romano, era insediato in un territorio posto fra Rieti e Avezzano, separato dalla Valle di Comino da quello abitato dai Marsi. Appare difficile, se non impossibile, che tale popolo edificasse una citt\u00e0 con il suo nome nel bel mezzo delle terre di altri popoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fra le varie ipotesi esaminate dagli studiosi nel corso degli anni, quella che ha pi\u00f9 fondamento \u00e8 l\u2019ubicazione della <strong>Cominium<\/strong> della famosa battaglia in quella che oggi viene chiamata <strong>\u201cValle di Comino\u201d<\/strong>, fra gli attuali Comuni di S. Donato Val di Comino e Vicalvi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Probabilmente era una citt\u00e0 fortificata di recente edificazione (forse per tenervi la riunione della touta sannnitica), dal momento che non era mai stata citata negli anni precedenti e, quindi, non compariva negli eventi che si svolsero a pochi passi da essa: l\u2019occupazione romana di Atina del 313 a.C., la sua ripresa da parte di Sanniti nel 306 a.C., la battaglia nel campo romano, che aveva Sora alle spalle e la presa di Milionia e Feritro, appena l\u2019anno precedente, nel 294 a.C.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro fattore a favore della ubicazione della sannita <strong>Cominio<\/strong> nella <strong>Comino Valley<\/strong> \u00e8 la fortuna avuta dal suo nome, riemerso dopo 8 secoli (da quando ne scriveva Tito Livio), negli archivi dell\u2019Abbazia di S. Vincenzo al Volturno; evidentemente i monaci benedettini avevano interpretato in modo corretto tutto il resoconto liviano della famosa battaglia o, comunque, avevano raccolto la tradizione orale relativa alla localizzazione di quegli eventi di circa 1000 anni prima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accertata con buona approssimazione quale era l\u2019ubicazione di Cominio si pu\u00f2 ragionevolmente pensare, calcolando la distanza di 30 chilometri fra le due localit\u00e0, che il sito dell\u2019antica <strong>Aquilonia<\/strong> sannita \u00e8 da individuare nel vicino Molise, forse proprio nel territorio dell\u2019attuale Comune di <strong>Montaquila<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mosaico romano del II secolo d.C., a tessere bianche e nere, recentemente restaurato, sito nel Salone di Rappresentanza del <a href=\"https:\/\/visitatina.com\/en\/places\/edifici-storici\/palazzo-ducale-cantelmo\/\">Palazzo Ducale Cantelmo di Atina<\/a> da 66 anni (lungo circa 10 metri e largo 4), fu rinvenuto in via Virilassi dove era ubicata una domus appartenente sicuramente ad una famiglia di una certa importanza durante l\u2019Impero.<br>Riproduce 4 scene di combattimento di un <strong>guerriero sannita<\/strong>, appartenente probabilmente alla <strong>\u201cLegione Linteata\u201d<\/strong> (con armi sfavillanti ed elmo crestato, oltre al leggero telo di lino come unico abbigliamento). Nella prima scena: la sfida; nella seconda: l\u2019attesa; nella terza: il combattimento; nella quarta: la vittoria, con le spoglie dei vinti. Solo che and\u00f2 in tutt\u2019altro modo, perch\u00e9 vinsero i Romani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Orazio Paolo Riccardi<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La battaglia di Aquilonia e Cominio L\u2019anno che segu\u00ec (293 a.C.) ebbe luogo l\u2019evento decisivo della terza ed ultima guerra fra i Sanniti e i Romani, la celebre \u201cBattaglia di Aquilonia e Cominium\u201d, trattata in ben nove capitoli del X Libro dell\u2019Ab Urbe Condita di Tito Livio (L. X, 38-46). Dopo il fallimento delle due [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3550,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[213],"tags":[2001,2199,2043,2003],"class_list":["post-1361","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia","tag-aquilonia","tag-cominio","tag-romani","tag-sanniti"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v23.9 (Yoast SEO v27.1.1) - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-premium-wordpress\/ -->\n<title>Battaglia di Aquilonia e Cominio (293 a.C.) \u2013 Storia della Valle di Comino<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Scopri la storia della battaglia di Aquilonia e Cominio (293 a.C.), eventi chiave della Terza Guerra Sannitica, e il loro legame con la Valle di Comino.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/visitatina.com\/en\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Valle di Comino, La battaglia di Aquilonia e Cominio\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Scopri la storia della battaglia di Aquilonia e Cominio (293 a.C.), eventi chiave della Terza Guerra Sannitica, e il loro legame con la Valle di Comino.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/visitatina.com\/en\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Visit Atina\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/visitatina\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-07-03T20:52:20+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-04-19T11:39:46+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/visitatina.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/battaglia-di-Aquilonia.webp\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/webp\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Visit Atina\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Visit Atina\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Estimated reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"17 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/\"},\"author\":{\"name\":\"Visit Atina\",\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#\/schema\/person\/042609711fe1a3ab40616b2b4cf9b1fd\"},\"headline\":\"Valle di Comino, La battaglia di Aquilonia e Cominio\",\"datePublished\":\"2020-07-03T20:52:20+00:00\",\"dateModified\":\"2025-04-19T11:39:46+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/\"},\"wordCount\":3441,\"commentCount\":3,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/i0.wp.com\/visitatina.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/battaglia-di-Aquilonia.webp?fit=1024%2C1024&ssl=1\",\"keywords\":[\"Aquilonia\",\"Cominio\",\"Romani\",\"Sanniti\"],\"articleSection\":[\"Storia\"],\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/\",\"url\":\"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/\",\"name\":\"Battaglia di Aquilonia e Cominio (293 a.C.) \u2013 Storia della Valle di Comino\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/i0.wp.com\/visitatina.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/battaglia-di-Aquilonia.webp?fit=1024%2C1024&ssl=1\",\"datePublished\":\"2020-07-03T20:52:20+00:00\",\"dateModified\":\"2025-04-19T11:39:46+00:00\",\"description\":\"Scopri la storia della battaglia di Aquilonia e Cominio (293 a.C.), eventi chiave della Terza Guerra Sannitica, e il loro legame con la Valle di Comino.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/i0.wp.com\/visitatina.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/battaglia-di-Aquilonia.webp?fit=1024%2C1024&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\/\/i0.wp.com\/visitatina.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/battaglia-di-Aquilonia.webp?fit=1024%2C1024&ssl=1\",\"width\":1024,\"height\":1024,\"caption\":\"Rappresentazione della battaglia di Aquilonia del 293 a.C.\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/visitatina.com\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Valle di Comino, La battaglia di Aquilonia e Cominio\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#website\",\"url\":\"https:\/\/visitatina.com\/fr\/\",\"name\":\"Visit Atina\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/visitatina.com\/fr\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#organization\",\"name\":\"Visit Atina\",\"url\":\"https:\/\/visitatina.com\/fr\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/i0.wp.com\/visitatina.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/favicon.gif?fit=600%2C600&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\/\/i0.wp.com\/visitatina.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/favicon.gif?fit=600%2C600&ssl=1\",\"width\":600,\"height\":600,\"caption\":\"Visit Atina\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/visitatina\/\",\"https:\/\/www.instagram.com\/visit_atina\/\"],\"email\":\"visitatina@gmail.com\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#\/schema\/person\/042609711fe1a3ab40616b2b4cf9b1fd\",\"name\":\"Visit Atina\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e089769973f6aad7caded1a65f2b8a08881a3a835447ea3057d27dae9973fb60?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e089769973f6aad7caded1a65f2b8a08881a3a835447ea3057d27dae9973fb60?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Visit Atina\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Battaglia di Aquilonia e Cominio (293 a.C.) \u2013 Storia della Valle di Comino","description":"Scopri la storia della battaglia di Aquilonia e Cominio (293 a.C.), eventi chiave della Terza Guerra Sannitica, e il loro legame con la Valle di Comino.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/visitatina.com\/en\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/","og_locale":"en_GB","og_type":"article","og_title":"Valle di Comino, La battaglia di Aquilonia e Cominio","og_description":"Scopri la storia della battaglia di Aquilonia e Cominio (293 a.C.), eventi chiave della Terza Guerra Sannitica, e il loro legame con la Valle di Comino.","og_url":"https:\/\/visitatina.com\/en\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/","og_site_name":"Visit Atina","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/visitatina\/","article_published_time":"2020-07-03T20:52:20+00:00","article_modified_time":"2025-04-19T11:39:46+00:00","og_image":[{"width":1024,"height":1024,"url":"https:\/\/visitatina.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/battaglia-di-Aquilonia.webp","type":"image\/webp"}],"author":"Visit Atina","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"Visit Atina","Estimated reading time":"17 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/"},"author":{"name":"Visit Atina","@id":"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#\/schema\/person\/042609711fe1a3ab40616b2b4cf9b1fd"},"headline":"Valle di Comino, La battaglia di Aquilonia e Cominio","datePublished":"2020-07-03T20:52:20+00:00","dateModified":"2025-04-19T11:39:46+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/"},"wordCount":3441,"commentCount":3,"publisher":{"@id":"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/visitatina.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/battaglia-di-Aquilonia.webp?fit=1024%2C1024&ssl=1","keywords":["Aquilonia","Cominio","Romani","Sanniti"],"articleSection":["Storia"],"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/","url":"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/","name":"Battaglia di Aquilonia e Cominio (293 a.C.) \u2013 Storia della Valle di Comino","isPartOf":{"@id":"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/visitatina.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/battaglia-di-Aquilonia.webp?fit=1024%2C1024&ssl=1","datePublished":"2020-07-03T20:52:20+00:00","dateModified":"2025-04-19T11:39:46+00:00","description":"Scopri la storia della battaglia di Aquilonia e Cominio (293 a.C.), eventi chiave della Terza Guerra Sannitica, e il loro legame con la Valle di Comino.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/#primaryimage","url":"https:\/\/i0.wp.com\/visitatina.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/battaglia-di-Aquilonia.webp?fit=1024%2C1024&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/visitatina.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/battaglia-di-Aquilonia.webp?fit=1024%2C1024&ssl=1","width":1024,"height":1024,"caption":"Rappresentazione della battaglia di Aquilonia del 293 a.C."},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/visitatina.com\/storia\/valle-di-comino-la-battaglia-di-aquilonia-e-cominio\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/visitatina.com\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Valle di Comino, La battaglia di Aquilonia e Cominio"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#website","url":"https:\/\/visitatina.com\/fr\/","name":"Visit Atina","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/visitatina.com\/fr\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#organization","name":"Visit Atina","url":"https:\/\/visitatina.com\/fr\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/i0.wp.com\/visitatina.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/favicon.gif?fit=600%2C600&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/visitatina.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/favicon.gif?fit=600%2C600&ssl=1","width":600,"height":600,"caption":"Visit Atina"},"image":{"@id":"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/visitatina\/","https:\/\/www.instagram.com\/visit_atina\/"],"email":"visitatina@gmail.com"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#\/schema\/person\/042609711fe1a3ab40616b2b4cf9b1fd","name":"Visit Atina","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/visitatina.com\/fr\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e089769973f6aad7caded1a65f2b8a08881a3a835447ea3057d27dae9973fb60?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e089769973f6aad7caded1a65f2b8a08881a3a835447ea3057d27dae9973fb60?s=96&d=mm&r=g","caption":"Visit Atina"}}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/visitatina.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/battaglia-di-Aquilonia.webp?fit=1024%2C1024&ssl=1","jetpack-related-posts":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pbUUIa-lX","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/visitatina.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/visitatina.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/visitatina.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visitatina.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visitatina.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1361"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/visitatina.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1361\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visitatina.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/visitatina.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/visitatina.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/visitatina.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}